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La Lomellina
é "l'ubertosa e serena pianura" che si estende fra i fiumi Ticino, Po e Sesia,
costellata di belle cittadine ricche di storia e tradizioni. È una regione amena ed affascinante che
offre ai visitatori grandi spazi, grandi silenzi ed ampi orizzonti, cosi rari in Italia.
"Interamente pianeggiante é terra dove, meglio che altrove, si coglie e si sente l'alternarsi delle stagioni: intirizzita d'inverno, verdissima e calda d'estate,
piena di colori e di vento in autunno e risplendente, a primavera, dell'oro delle foglie dei pioppi, messi in lunghe file a scandire le estese risaie che come un
immenso specchio riflettono il cielo".
Nulla del tranquillo paesaggio lomellino é naturale: tutto é stato costruito, trasformato ed organizzato dall'uomo con infinita e secolare pazienza. Per
natura questa terra di risorgive é stata per secoli un impraticabile palude, ma le comunità dei monaci nel medioevo, la colonizzazione feudale nel Duecento e le grandi riforme agronomiche introdotte dagli Sforza, che sperimentarono la coltivazione del riso, hanno fatto della Lomellina un mosaico di ricchissimi
campi di cereali. Al servizio di questa estensione di coltivazioni, é stato organizzato un complesso
sistema di rogge e canali e sono sorte le cascine a corte chiusa, tipici insediamenti dell'agricoltura industrializzata della pianura padana.
Frumento, mais e foraggio sono stati per secoli le principali coltivazioni, ma, oggi, la Lomellina
é il regno del riso e, grazie a ciò, la provincia di Pavia é divenuta recentemente la prima produttrice risicola italiana.
Ora il faticoso ciclo del lavoro in risaia, basato sul trapianto e sulla pulizia del cereale ad opera mondine,
é solamente un ricordo: fertilizzanti, diserbanti e modernissimi mezzi meccanici hanno di
molto semplificato il metodo di coltivazione ed aumentato la produzione e la qualità.
Itinerari lomellini
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