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Ricorrenza tipica
nella tradizione Lomellina è, ancor oggi, quella del palio, festa popolare che,
in ciascuna città o paese della zona, si ammanta di costumi e colori
diversi, con significati propri e particolari. Tra i più caratteristici
ricordiamo:
MORTARA E IL PALIO DELL'OCA
È tradizione che il
Palio dell’Oca venga tenuto l’ultima domenica di settembre. I
personaggi più rappresentativi del Palio sono: Ludovico il Moro, Beatrice
d’Este, la Corte ducale, le Corporazioni delle arti e dei mestieri e gli
Sbandieratori. In una giornata si cerca di far rivivere, con una sfilata
coinvolgente, le suggestive atmosfere medioevali.
Al Palio dell’Oca
partecipano le sei Contrade mortaresi di San Cassiano, di Sant’Albino,
del Moro, delle Braide, della Torre e di San Dionigi. A rappresentare
ciascuna delle sei Contrade vi è un arciere, scelto tra i migliori della
Contrada, che deve scagliare dei dardi contro un bersaglio numerato: a
seconda del punteggio ottenuto, vengono mosse delle pedine umane lungo un
percorso composto da cinquanta stelle. Vince il Palio, uno stendardo
raffigurante le insegne delle sei Contrade, chi per primo raggiunge, con
una sua pedina, la cinquantesima stella.
Gli
sbandieratori di
Mortara sono stati riconosciuti tra i migliori al mondo e questa
riconoscenza ha portato all’inserimento della città nell’elenco
nazionale delle città sede di un Palio storico.
Il
vero salame d’Oca è solo a Mortara
La numerosa comunità
ebraica presente in Lomellina nel corso del XV secolo è all’origine di
questa tradizione. Per superare il sacro divieto che, secondo la cultura
semitica, impedisce il consumo di carne di maiale, la popolazione ivi
installatasi inventò l’insaccato di carne d’oca, facendo seguire a
questo lo stesso procedimento di lavorazione del salame di suino. Ai non
ebrei venne l’idea di mescolare le due carni, usando per l’insaccato
misto, la pelle del collo e del ventre della stessa oca.
La consacrazione del
salame di Mortara a livello internazionale fu conseguenza del
riconoscimento con cui venne insignito Carlo Orlandini un “mortarese
doc”, in qualità di produttore di salame; all’“Esposizione>di Parigi”
del 1913 venne infatti premiato con la medaglia d’Oro.
Il salame d’oca è
uno dei prodotti tipici più importanti, genuini e famosi in tutto il
mondo e da oltre sei secoli Mortara detiene la palma di prima produttrice
di salame d’oca nel mondo; durante lo svolgimento della stessa sagra è
possibile acquistare, nelle diverse bancarelle, il pregiato salame e altri
prodotti gastronomici a base d’oca.
Organizzazione:
Comitato promotore e Comune di Mortara
Tel. 0384 99309
continua (il palio d'l'urmon di Robbio) |